“La magia di Marchionne sul gruppo FIAT è finita o l’amministratore delegato più controverso d’Italia ha ancora un asso nella manica?”

La crisi internazionale bussa anche in casa del Lingotto e i titoli FIAT perdono più del 15% in due giorni.

E’ chiaro che tutto il settore dell’auto patisce le avversità del periodo, ma la FIAT sembra soffrirne ancora di più e ci si chiede come sia possibile, vista la gran rivoluzione messa in atto dall’amministratore delegato, Sergio Marchionne.

E’ difficile fare un pronostico sulle sorti della FIAT per opera di Marchionne, ma, dopo aver imposto nuove regole contrattuali agli stabilimenti italiani ed aver preteso di dare lezioni all’intero sistema produttivo del Paese, non credo che se la prenderà a male se, insinuando un interrogativo sulla sua effettiva capacità di gestire il gruppo FIAT, evidenziamo alcune vicende che ne oscurano la fama.

E allora…

  • L’accettazione dei nuovi contratti di lavoro per i dipendenti FIAT era alla base per l’attivazione del Progetto Fabbrica Italia con i relativi 20 miliardi d’investimenti, ma del famoso progetto non si sente parlare ormai da tempo.
  • Marchionne prevedeva di conquistare il mercato USA con la FIAT 500, assicurandosi la quota di 50 mila veicoli immatricolati, ma le vendite sembrano non voler decollare e nella migliore delle ipotesi, si dovrebbe raggiungere la metà della quota stimata.
  • Prima casa automobilistica per le vendite in Brasile, la FIAT perde terreno, nonostante il mercato brasiliano sia in crescita, e lo scettro di regina delle vendite passa alla Volkswagen.
  • A rischio l’accordo con Tata (principale produttore di auto in India) che si tradurrebbe in un’occasione persa per la FIAT di potersi aprire al crescente ed enorme mercato indiano.
  • E per concludere, escludendo il nuovo modello della Panda, ci sono forti dubbi sui nuovi modelli che dovrebbero rilanciare la FIAT sul mercato del prossimo futuro.

La presunzione è sopportabile quando è sostenuta da una reale capacità, ma, considerando la precedente lista sui principali fatti che stanno interessando la FIAT in questo momento, quella mostrata da Marchionne non sembra essere sostenuta da particolari abilità  ed è quindi lecito chiedersi se non si sia dimostrato solo un bravo illusionista che ha incantato la folla facendola pendere dalle sue labbra.

Ennesimo attacco gratuito a Marchionne?

NO, semplice riflessione su un uomo che avrà tanto da dimostrare prima del suo presunto ritiro indicato fra il 2015 ed il 2016.

……….

Ti piace questo articolo?

<<<<<>>>>>

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

  1. Sergio Marchionne è il protagonista de “Il Tiranno” (umorismo)
  2. Pinocchio Marchionne e la Bugia del Piano Fabbrica Italia
  3. Berlusconi appoggia Sergio Marchionne (umorismo)
  4. Perché Marchionne offende il sistema Italia?
  5. Marchionne rende lo sciopero simbolico?! (vignetta)