Vi capita mai di sentirvi così giù da volerla fare finita?

Beh, oggi è una di quelle giornate in cui l’umore è pessimo e la storiella che mi racconto tutti i giorni sul fatto che le cose cambieranno e che andrà tutto per il meglio, lascia spazio alla triste realtà che mostra un futuro senza prospettive.

Provo a darmi verso in diverse direzioni, ma i risultati non arrivano ed il ticchettio del tempo, che passa inesorabilmente, pesa sulle mie spalle come un macigno che mi fa perdere la forza di sperare in una possibile realizzazione futura.

In questi momenti mi sento mancare il respiro e mi sento come se fossi avvolto da una fitta nebbia che non mi permette di vedere l’orizzonte e la mancanza di prospettive mi deprime a tal punto che mi viene naturale pensare all’insano gesto del suicidio per chiudere definitivamente i conti con la vita e non sentire più il senso di fallimento che mi aleggia intorno.

Basterebbe un attimo di coraggio per farla finita, ma con quale coraggio potrei togliermi la vita, quando c’è gente che vorrebbe vivere, ma per motivi di varia natura, come le malattie o il nascere in Paesi disagiati, è destinata ad una fine precoce e come potrei infliggere una punizione così pesante ai miei familiari che impazzirebbero nel darsi una spiegazione?

No, il mio profondo rispetto per gli altri, non mi permette di andare oltre il pensiero di un gesto così estremo.

Non trovate che sia ironico che la mia propensione verso le necessità altrui mi penalizzi nella vita e allo stesso modo m’impedisca di farla finita?!

Probabilmente sono fatto male e la maledetta indole del fare sempre la cosa giusta ostacola la mia riuscita nella vita e forse dovrei imparare a non farmi alcuno scrupolo e a diventare un vero bastardo che non ci pensa due volte a sputare in faccia alla gente pur di raggiungere l’obiettivo prefissato.

Sono stanco e non riesco a trovare una soluzione che mi permetta di scardinare il mio status vivendi.

Pensate, per un istante ho anche pensato che questo blog potesse essere un mezzo per realizzarmi, ma evidentemente è l’ennesimo tentativo non riuscito…

Beh, comincerò a curare il malumore con l’aiuto della musica, che da sempre mi permette di sfogare i miei stati emozionali, e magari domani la nebbia si sarà diradata e qualche prospettiva di cambiamento si materializzerà davanti ai miei occhi.

L’unica paura è che, passato il malumore, possa tornare a raccontarmi la storiella da cinema hollywoodiano che vuole che domani sia un altro giorno.

……….

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