cane-in-vacanzaCiao sono Chicco, e sono un bastardino che adesso vive felice con i suoi nuovi padroni, Lia e Gino, e tra qualche giorno partiremo insieme per le vacanze estive, pensate, ci sono delle spiagge e degli alberghi fatti a posta per me.

Non vedo l’ora di scorazzare per la spiaggia e farmi il bagnetto, ma non posso fare a meno di pensare che qualche estate fa mi sono ritrovato solo, in marcia per non so dove, lungo i margini di un’autostrada.

Sì, perché i miei primi padroni, durante il viaggio verso il mare, hanno pensato bene di abbandonarmi. Pensavo che ci fossimo fermati per sgranchirci le zampe, ma neanche il tempo di voltarmi, e loro non c’erano più, sembravano essere spariti nel nulla.

Mi sono sentito smarrito, mi sembrava d’impazzire, mi ripetevo che non era possibile che mi avessero abbandonato, magari, si erano dimenticati e presto li avrei rivisti.

Mi misi sotto un albero del parcheggio autostradale in cui mi trovavo, e rimasi lì per un’intera giornata, sfamandomi con quello che trovavo tra i rifiuti. Il giorno dopo, decisi di mettermi in marcia con la strazio nel cuore, perché consapevole di essere rimasto solo.

Le auto continuavano a sfrecciare come se non esistessi, ero sfinito, non mangiavo e non bevevo da ore e il sole scottava.

Pensavo che fosse giunta la mia ora, così, privo di forze, mi accasciai per terra; il cuore batteva all’impazzata, la vista era annebbiata e, nonostante fossi moribondo, non potevo che pensare ai miei padroni.

All’improvviso sentì fermarsi un’auto, i toni erano concitati e mi ritrovai attorniato  da persone che cercavano di farmi riprendere bagnandomi la bocca.

Questo è l’ultimo ricordo che ho perché, da lì a poco, svenni.

Quel gruppo di persone era un gruppo di volontari che si occupano di recuperare i cani abbandonati in autostrada e, grazie all’associazione che gestisce quest’iniziativa, ho trovato casa e l’amore certo di due persone che mi hanno accolto a braccia aperte.

Adesso scusatemi, ma Lia e Gino mi stanno chiamando, devo ancora prepararmi per il viaggetto che ci aspetta, ma prima, sperando che la mia storia possa servire da monito, voglio pregarvi di non commettere un gesto così vile come l’abbandono. Ci sono tante soluzioni che vanno dalle strutture che mi accettano alle pensioni, o ancora, il più economico affido a parenti e amici.

Mi raccomando, quest’estate non voglio vedere cani abbandonati per strada!

Bau…  …scusate, volevo dire, Ciao!

……….

Per sapere quali strutture turistiche accettano i vostri animali, vi basta visitare il portale “Turisti a 4 Zampe”, cliccando sul banner sottostante:

P.S.

Ho raccontato questa storia con la speranza di sensibilizzare le coscienze su un tema delicato come l’abbandono e ho fatto riferimento all’iniziativa “Io l’ho visto” di ProntoFido che organizza i gruppi di volontari per il recupero dei cani abbandonati in autostrada. Purtroppo l’estate 2012 non è coperta da questo servizio per motivi esterni all’associazione e quindi tocca a noi fare le veci del team anti-abbandono.

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